Lega Italiana per la Lotta all'Alienazione Parentale

http://www.alienazione.genitoriale.com/intervista-a-irma-capece-minutolo-sullalienazione-parentale/

Mondana e briosa organizzatrice di grandi eventi internazionali e nazionali, specialista in comunicazione media cartacea, radio, tv e social, la Principessa Irma Capece Minutolo, lungi dal pregiudizio che vorrebbe la nobilta’ lontana dai problemi sociali, è impegnata in prima persona nella tutela delle vittime di maltrattamenti all’interno delle mura domestiche e nella salvaguardia dei minori particolarmente quando coinvolti nella separazione dei loro genitori nonché dei genitori stessi quando vittime di malagiustizia e mancata applicazione della bigenitorialita’ cosa purtroppo troppo frequente nel nostro Paese. Per questo è stata nominata Ambasciatrice di Adiantum, Associazione di tutte le principali Associazioni per la tutela dei minori e Presidente Onorario di Tu sei mio figlio ONLUS all’interno delle quali forte degli studi in Scienze Politiche e Giurisprudenza e della Sua esperienza personale, lei stessa è impegnata in una mission volontaria di supporto ed aiuto a circa 800 casi sul territorio nazionale e non. La pagina facebook personale della Principessa, molto seguita, si presenta così: “Il mio più grande Amore è mio figlio Antonio, di 14 anni. Lui è il senso profondo della mia Vita.” CURIOSITA’: è nipote omonima del noto soprano internazionale moglie di Sua Maesta’ Re Farouk di Egitto.

Dottoressa Irma Capece Minutolo, ci parla di lei ?

Sono anzitutto una mamma, che come tante ama più della sua vita suo figlio…. Ed il mio Antonio è la mia unica ragione di vita. Anche lui purtroppo avendo due genitori separati è vittima di un sistema che non garantisce assolutamente il sacro diritto dei bambini alla bigenitorialità, un sistema che dietro la massima “il supremo interesse del minore” premia unicamente lo stato di fatto che favorisce un problema che ormai coinvolge quasi in eguale misura bambini privati della mamma quanto del papà creando l’esercito di orfani di genitori vivi che tutti ormai ben conosciamo: l’Alienazione Parentale o PAS. Proprio su quest’ultima Sindrome, che è presente ormai nel noto Manuale DSM V, e sui suoi risvolti sociali, psicologici, legali e giudiziari ho tenuto un intervento al Parlamento Europeo in occasione della Festa del Papà 2015 (visibile su youtube). Molti poi conoscono il mio lato “mondano”, la mia partecipazione fino al 2012 anche in veste di Indossatrice e Modella ai grandi Eventi di Moda (tra cui Alta Roma)…. La mia partecipazione a diversi programmi televisivi tra cui “Italia Extra” per Rai International e Ciao Darwin, l’amicizia che mi lega a moltissimi autori e personaggi televisivi e del giornalismo italiano. In ultimo la mia passione per la musica ed il canto.

Ci parla della sua vicenda legale da mamma in primis ?

Sto ultimando il libro che ho dedicato a mio figlio sulla vicenda illogica, paradossale ma purtroppo al contempo molto comune in Italia per i motivi sopra esposti che ci vede privati l’uno dell’altra dall’estate 2012 in corrispondenza della separazione tra me e suo padre. Proprio in questi giorni sto scrivendo gli ultimi capitoli del libro dal momento che la vicenda è ancora aperta. Spero di non dover chiamare l’ultimo capitolo “le responsabilità” ma ho molta fiducia che il buon senso prevalga dal momento che i danni incontrovertibili prodotti da questo prolungato ed immotivato stato di cose sono ormai oggettivamente certificati da organismi super partes e la situazione non potrà proseguire certamente in questo modo.

Vogliamo lasciare un messaggio a tutte le giovani madri in carriera, che affrontano la vita come lei e lottano per la giustizia?

Per una mamma è straordinariamente normale riuscire a fare tutto per i propri figli, volevo però dire grazie a tutte le mamme ed i papà che ho conosciuto tramite le Associazioni che rappresento, molti dei quali sono diventati miei amici personali. Alle mamme ed ai papà che vivono da genitori bersaglio il dramma dell’Alienazione Parentale dico pertanto “ricordate sempre che non siete soli” ed anche “non abbandonate, mai”.

Un suo sogno nel cassetto?

Un lieto fine per la vicenda con mio figlio anzitutto. Vorrei poi mettere seriamente a disposizione in politica l’esperienza che ho accumulato per i diritti dei bambini privati di un genitore, perché nessun figlio di separati debba più essere orfano di genitori vivi. Vorrei anche contribuire alla stesura di una legge realmente efficace sui maltrattamenti in famiglia in Italia, una legge che funga da deterrente dal momento che ormai il problema ha raggiunto cifre intollerabili nelle quali includo le vittime che non denunciano consapevoli del rischio a denunciare in un sistema che non protegge le vittime ma anzi spesso aggrava la situazione. Ho partecipato al Progetto “Parlamento Virtuale” ed in quell’occasione avevo preparato da sola già due disegni di legge molto articolati sull’uno e sull’altro argomento. L’Europa ci ha più volte richiamati per la gravissima violazione dei diritti umani connessa alla mancata tutela del diritto alla bigenitorialità, è tempo di cambiare le cose nel nostro Paese e riscrivere un sistema che forse a troppi interessi non fa comodo rompere.